Palazzo Carli

Palazzo Carli è la sede del rettorato dell'Università degli Studi dell'Aquila. E' un edificio di impianto rinascimentale molto complesso, irregolare in pianta ed in alzato, costituito dall'unione di due palazzi, ciascuno con cortile centrale. Ha tre piani fuori terra ed uno seminterrato. Dei due cortili uno ha doppio ordine di loggiato, nell'altro le colonne sono inglobate nei muri. A piano terra il loggiato del chiostro è coperto da volte a crociera sostenute da archi in mattoni pieni a tutto sesto impostati su colonne a sezione quadrata. Le strutture portanti verticali dell'edificio sono setti murari realizzati con elementi lapidei a bozze, di dimensioni irregolari e con inserti di laterizio o altro materiale. Nella zona sud del complesso sono presenti due parti adiacineti a struttura portante in calcestruzzo armato. Gli elementi orizzontali intermedi sono strutture voltate, a botte o a crociera, nei vani scala e nei porticati, in latero-cemento nella parte in c.a. ed in acciaio e tavelloni nel resto del complesso.

Sono presenti catene in ferro con funzioni di cerchiatura delle volte. La copertura è prevalentemente in legno, tranne per la parte in calcestruzzo armato, dove sono in latero-cemento. Lo scalone e altre scale della costruzione antica sono realizzate con elementi portanti in muratura, in c.a. nelle parti ricostruite. L'intero edificio è stato duramento colpito da sisma del 6 Aprile 2009. Oltre che lesioni passanti diffuse su volte e strutture di elevazione, si sono verificati crolli, soprattutto in corrispondenza di uno dei due cortili interni. Il rilievo del quadro fessurativo e l'analisi dei meccanismi di collasso hanno evidenziato una sostanziale carenza nei collegamenti tra le pareti ortogonali e tra pareti e solai, una qualità muraria scadente, l'inadeguatezza delle strutture di copertura e il non corretto dimensionamento dei giunti strutturali fra corpi di fabbrica affiancati.